Pubblicato il libro “Il processo ai seguaci di David Lazzaretti”
È stato pubblicato da Effigi nella collana Le carte e la memoria, un volume realizzato nell’ambito delle attività del Centro Studi David Lazzaretti con il contributo del Comune di Arcidosso, che va ad arricchire l’elenco delle pubblicazioni: Il processo ai seguaci di David Lazzaretti a cura di Anna Scattigno.
Il “processo celebre” contro i seguaci di David Lazzaretti si aprì davanti alla Corte di Assise di Siena il 24 ottobre 1879. Le tribune erano affollate, era presente molta stampa, le udienze venivano pubblicate a dispense. Gli imputati erano 23, dei 145 che erano stati arrestati o si erano spontaneamente costituiti nell’agosto 1878. La sentenza della Sezione d’accusa della Corte d’Appello di Firenze letta a Siena nella prima udienza ricostruiva la storia di David Lazzaretti e lo accusava di principi sovversivi e comunisti. La tragedia che si era consumata ad Arcidosso la mattina del 18 agosto 1878 era letta nei termini di un attentato diretto a muovere la guerra civile e a portare devastazione e saccheggio. Le accuse, gravissime, vennero confutate dagli avvocati della difesa e respinte con fermezza dagli imputati che furono infine assolti (l’ultima udienza è dl 12 novembre 1879).
Il rilievo nazionale del processo e l’interesse che tuttora riveste per la molteplicità di aspetti – politici, sociali e culturali – che emergono dai verbali delle udienze è stato al centro del convegno promosso dal Centro Studi David Lazzaretti e dal Comune di Arcidosso il 7 dicembre 2019 in collaborazione con l’Archivio di Stato di Grosseto, il Museo delle Civiltà di Roma e l’Istituto Centrale per la Demoetnoantropolagia di Roma e i cui Atti sono ora pubblicati in questo volume.